09-11-2009, 04:38 PM
Democrito riprende e sviluppa le teorie di Leucippo della scuola atomistica (che pone come elementi base gli atomi), effettua alcuni viaggi in Oriente ad Elea e ad Atene.
Democrito come anche Empedocle ed Anassagora da una parte si associa, con il suo modo di pensare, alla corrente filosofica di Elea (la contrapposizione tra l'essere e il non essere e l'essere eterno che non nasce e che non muore) ma per quanto riguarda l'unità dell'essere si distacca completamente, infatti afferma la molteplicità dell'essere e il divenire di quest'ultimo. Il non essere è vuoto l'essere invece è pieno e composto da atomi, minuscole particelle indistruttibili e non percepibili attraverso i sensi. Gli atomi si distinguono fra loro per la posizione la forma e l'ordine. La formazione di oggetti avviene perchè gli atomi che li compongono si muovono incessantemente nel vuoto in ogni direzione, scontrandosi, respingendosi, unendosi e dividendosi. Non c'è però un principio ordinatore esterno (come il nous in Anassagora di Clazomene) i movimenti avvengono automaticamente in maniera meccanica secondo il moto spontaneo degli atomi. Gli esseri viventi oltre a questi atomi hanno anche un'anima, sempre composta da atomi però questi sono di forma sferica e molto mobili, infatti il corpo ne disperde molti e li deve catturare attraverso la respirazione. Gli atomi degli oggetti anche si disperdono fuori dal corpo, mantenendo la forma di quest'ultimo, l'uomo li riceve/ingloba e da questi atomi che vengono catturati nascono le sensazioni (vista, olfatto, tatto, udito e gusto)
Democrito come anche Empedocle ed Anassagora da una parte si associa, con il suo modo di pensare, alla corrente filosofica di Elea (la contrapposizione tra l'essere e il non essere e l'essere eterno che non nasce e che non muore) ma per quanto riguarda l'unità dell'essere si distacca completamente, infatti afferma la molteplicità dell'essere e il divenire di quest'ultimo. Il non essere è vuoto l'essere invece è pieno e composto da atomi, minuscole particelle indistruttibili e non percepibili attraverso i sensi. Gli atomi si distinguono fra loro per la posizione la forma e l'ordine. La formazione di oggetti avviene perchè gli atomi che li compongono si muovono incessantemente nel vuoto in ogni direzione, scontrandosi, respingendosi, unendosi e dividendosi. Non c'è però un principio ordinatore esterno (come il nous in Anassagora di Clazomene) i movimenti avvengono automaticamente in maniera meccanica secondo il moto spontaneo degli atomi. Gli esseri viventi oltre a questi atomi hanno anche un'anima, sempre composta da atomi però questi sono di forma sferica e molto mobili, infatti il corpo ne disperde molti e li deve catturare attraverso la respirazione. Gli atomi degli oggetti anche si disperdono fuori dal corpo, mantenendo la forma di quest'ultimo, l'uomo li riceve/ingloba e da questi atomi che vengono catturati nascono le sensazioni (vista, olfatto, tatto, udito e gusto)